Luna piena d' Agosto (moonlight serenade)

 

 

 

 

All’improvviso sveglia nel pieno della notte.  

Luna , esplosione di luce bianca sopra il letto, entra prepotente attraverso le grate.

L’estate si ribella, non cede,  inanellando giornate sempre più calde che sprigionano smarrimento e passiva accettazione.

Le ore ansimando passano senza smaltire  il calore.

L’aria resta pesantemente ancorata alla terra.

In giardino,  alla luce quasi livida riflessa dalla tettoia verde fiorata, spettinata e semi nuda, l’ombra materializza un fantasma.

Sdraiata sul dondolo,  in un quasi trance, gli occhi a fissare la luna, i suoi contorni così nitidi e tondi.

Leggero ondeggiare di culla, riaffiorano sibillini ingarbugliati non-pensieri.

A dispetto di tutto, ancora l’antica domanda di  bambina petulante in cerca di risposte si fa strada:

“Che ci faccio io, qui?”

Repentino sipario chiude  le palpebre ma non impedisce lo sgorgare prepotente delle lacrime.

Niente è quel che sembra…forse, da lontano, solo qualche goccia di pioggia

Luna piena di fine agosto.

OOO

OO

O

 

 

azzurro