Folate tiepide di allegria

mi piace la Primavera. Saro’ banale perchè è difficile trovare qlc cui non piaccia ma io credo che per me sia qualcosa di piu’.

La Primavera (rigorosamente maiuscola) vuol dire luce, tepore, dimezzare i seppur brevi tempi di percorrenza, arrivare sempre in orario grazie al mio insostituibile MOTORINO! Dopo la pauso invernale, potere cavalcare il mio SH125 nero mi da’ vibrazioni raramente provate in altre situazioni (immaginate quali..).

Oggi non avevo intenzione di scrivere perchè, sinceramente una persona, una delle poche che mi ero ‘capata’ tra le nessuna che conosco, ebbene questa persona – avendomi accollato la responsabilità – mi ha inquietata non poco con parole sibilline e accusandoni di non capire  . Ma questa è un’altra storia che meriterebbe un blog a parte (non la persona, ma le situazioni  cui si va incontro o ci si scontra nella rete, senza rete di protezione!!!).

Situazione: ieri sera a largo Susanna a Roma, ore 18 circa. Semaforo rosso e traffico cosi’ aggrovigliato che il motorino cmq non poteva svicolare.

Pantaloni verde militare maglietta e sopra giubbino verde acido senza maniche. Brum Brum Brum romba il motor-ino. Accanto a me una voce di ragazzo dice "Signora? lei si fida a andare in giro con quella bella farfallina così? lo sa quanti vorrebbero baciarla?"… Ecco cose che succedono quando comincio a scoprirmi e la mia farfallina tatuata sul polso sinistro comincia a prendere il sole.

So benissimo che una shemenza ma sto aspettando una telefonata importante (di lavoro) e non ho voglia di cominciare altro. Ci penserò dopo.

Farfalla nel Vino (Hermann Hesse)

Una farfalla è volata nel mio bicchiere di vino,
ebbra si abbandona alla sua dolce rovina,
remiga senza forze, ora sta per morire;
ecco, il mio dito la solleva via.

Così il mio cuore, accecato dai tuoi occhi,
felice affonda nel denso calice, amore,
pronto a morire, ebbro del tuo incanto
se un cenno di tua mano non compia il mio destino